Una strategia di microstruttura LONG-SHORT, su un solo strumento e a breve orizzonte, su LINKUSDT.BINANCE (perpetuo USD-M, barre da 15m), che opera sulla convergenza intraday del perpetuo verso il proprio INDEX spot usando un feed genuinamente NON-PRICE: la base premium/mark-index di Binance (mark_price rispetto a index_price, la stessa grandezza che l’exchange campiona per calcolare il funding). Idea centrale, distinta da qualsiasi strategia già in uso: quando i flussi con leva spingono il perpetuo a un PREMIUM o DISCOUNT elevato rispetto all’indice spot sottostante, il divario è una dislocazione chiudibile con arbitraggio che si riassorbe su una scala temporale di INTRADAY (da minuti a ore), mentre gli arbitraggisti della base e i market maker ancorati all’indice riportano il perpetuo verso il suo valore; un effetto più rapido e con meccanismo diverso dal ciclo di funding di 8h. Questa strategia NOT la scommessa direzionale sui principali asset basata sulla direzione funding-EXTREME ormai sfruttata (L13): il segnale è lo z-score istantaneo della base e l’uscita avviene alla convergenza verso l’indice, non alla scadenza del funding; opera su un altcoin principale a media capitalizzazione, dove gli eccessi della base sono abbastanza ampi da superare le commissioni, a differenza di BTC/ETH, dove sono circa 1bp. NOT un’operazione cash-and-carry a due gambe (L28/L1: è un’operazione direzionale SINGLE-LEG solo sul perpetuo, quindi sostiene un solo costo di andata e ritorno di circa 0.10%, non due. NOT pura-OHLCV (L30): il prezzo è solo il livello obiettivo della convergenza; l’ingresso REQUIRES dal feed della base. Si distingue dalla mia precedente strategia di inversione dei flussi degli ordini aggressivi (usa la base, non il volume degli aggressori) e dalla strategia già in uso di inversione SOL VWAP (dislocazione della base rispetto all’indice, non del prezzo rispetto a VWAP; strumento diverso). È volutamente a 3 parametri per contrastare l’overfitting (killer #1, 229x). Copre tre aree poco rappresentate: direzione long-short (14.4%), breve orizzonte (7.9%) e un meccanismo di microstruttura nativo delle criptovalute, quasi assente nel portafoglio.